Il Dottore Commercialista: il medico dei nostri conti.
"Dottore Commercialista". Quasi tutti sanno chi e', pochi conoscono a fondo quello che realmente fa. Un normale cittadino si approccia ad un commercialista solo per consegnare la documentazione necessaria che gli viene richiesta. Da li' in poi buio totale. La professione del Dottore Commercialista rappresenta una della professioni liberali piu' diffuse in Italia. Nonostante tale attivita' sia formalmente riconosciuta dall'ordinamento giuridico solo da poco piu' di un secolo, la sue origini sono antiche.
Il Dottore Commercialista puo' essere considerato il discendente diretto delle antiche figure professionali operanti in ambito economico-contabile (il "rationator" e il "magister razionalis"). Piu' recenti sono invece i primi dati ufficiali riconducibili alla figura odierna: siamo nel 1911, anno in cui venne organizzato il primo Congresso Nazionale dei "dottori in scienze commerciali" che istitui' il primo albo della classe professionale. Solo nel 1953 con una istituzione giuridica verra' riconosciuta al Dottore Commercialista competenza tecnica nelle materie commerciali, societarie, contrattuali, economiche, finanziarie, tributarie e di ragioneria.
Oggi il commercialista e' quella figura professionale specializzata nell'assistenza a imprese e privati in tutte le incombenze di carattere amministrativo, fiscale, giuridico-commerciali, economico-aziendali. La professione del commercialista e' riconosciuta ufficialmente dallo Stato, motivo per cui per professare e' necessario il conseguimento di uno studio specifico, il superamento di un esame abilitante e l'iscrizione in un apposito albo professionale.
Come molte professioni, anche il commercialista si muove in piu' aree professionali. Generalmente si occupa di analizzare e valutare i problemi dei clienti (privati, societa', enti pubblici) cercando di consigliare possibili logiche risolutive, di mettere a punto la documentazione necessaria, di svolgere direttamente attivita' riguardanti costituzione, modifiche societarie, amministrazione e gestione aziendale, gestione finanziaria e fiscale dell'impresa (ad esempio stendere l'atto costitutivo o modificare lo statuto di una impresa, tenere la contabilita', redigere il bilancio, preparare la denuncia dei redditi, scegliere le migliori fonti di finanziamento).
L'autorita' giudiziaria e le Pubbliche Amministrazioni devono generalmente affidare gli incarichi relativi alle attivita' elencate sopra a persone iscritte nell'Albo dei Dottori Commercialisti, a meno che si tratti di incarichi che per legge rientrino nella competenza dei ragionieri liberi esercenti, degli avvocati e dei procuratori. Per questo motivo e' importante che ogni cittadino, ancor piu' per incarichi significativi, si rivolga ad una figura professionale che rientri tra le persone sopra citate




